l'Antipatico

venerdì 8 ottobre 2010

quella che non gliela dava...


In una famosa dichiarazione di qualche tempo fa disse che a Berlusconi non gliela faceva nemmeno vedere, altro che dargliela (http://www.indebitati.it/attualita-e-politica/io-non-gliela-do/) e l'aveva ribadito anche sul suo sito (http://www.danielasantanche.com/2008/04/09/santanche-berlusconi-e-ossessionato-tanto-non-gliela-do/) provocando nel contempo un senso d'ilarità in chi non le credeva e un senso di sgomento in Berlusconi che aveva creduto alle sue parole. Molto umilmente ne parlai anch'io con un post sull'altro mio blog (http://tpi-back.blogspot.com/2008/07/la-santanch-non-la-d-pi.html). Certo è che, a distanza di due anni e mezzo e monitorando le frequentazioni della Santadechè (come spassosamente l'ha ribattezzata Roberto D'Agostino su Dagospia), possiamo quasi certificare che alla fine gliel'ha data. Non tanto per la nomina a sottosegretario di Stato presso il Ministero per l'attuazione del programma, quanto per la considerazione politica e per lo spazio inusuale che ultimamente il presidente del Consiglio le sta manifestamente concedendo. Da non sottovalutare il fatto che la Daniela Garnero in Santanchè (ha divorziato nel 1995 dal famoso chirurgo plastico Paolo Santanchè ma ha ottenuto dall'ex marito il permesso di mantenere l'altisonante cognome) è riuscita, con una piccola società (la Visibilia Pubblicità), ad accaparrarsi, anche grazie all'aiuto economico degli Angelucci (proprietari di Libero e del Riformista), la raccolta pubblicitaria del quotidiano diretto da Maurizio Belpietro e di quello diretto da Antonio Polito oltre alle testate free-press Metro e DNews. Ma il colpo grosso (e qui non ci può essere che lo zampino del premier) l'ha fatto soffiando alla corazzata Publikompass (una delle più importanti concessionarie di pubblicità in Italia) l'esclusiva della raccolta pubblicitaria per conto de il Giornale dei Berlusconi Brothers. Insomma, l'ex concorrente televisiva del game show W le donne (in onda negli anni 80 sulle frequenze della neonata Rete4) è arrivata oggi, alle soglie dei 50 anni, a calcare i palcoscenici politici e televisivi più importanti e più seguiti della penisola e grazie anche alla sua miracolata ed esplosiva silhouette da mancata coniglietta di Playboy (miracoli del bisturi) ha catturato l'attenzione ormonale del presidente del Consiglio che da un pò di tempo pende letteralmente dalle sue labbra. Non c'è un comunicato o un'iniziativa politica che il premier non sottoponga (ovviamente sentito il suo consigliori Gianni Letta) alla Daniela che non gliela dava. E' lei, si mormora nei retrobottega di Palazzo, la vera musa ispiratrice dell'attacco mediatico contro Gianfranco Fini. Fu lei che qualche tempo fa mise in giro (abilmente ripreso sulla prima pagina del solito Giornale del Fango di Feltri) la notizia che l'ex moglie di Berlusconi aveva l'amante, aitante e prestante (una guardia del corpo, della serie: ofelèe fa el tò mestè). Ma quello che sconcerta è l'appeal che la cuneese è riuscita ad esercitare negli ultimi tempi sui legionari alquanto arrapati (e quasi tutto con l'ipertrofia prostatica) del Popolo della Libertà, a cominciare da Ignazio La Russa, noto viveur nonchè sventrapapere a tradimento. A parte tutte le battute, la Daniela Santanchè resta una sorta di mistero vivente di come una donna di bassa caratura (intellettuale e personale) possa raggiungere i piani alti della politica permettendosi il lusso di andare in tv da Santoro (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c4f470a2-975e-4929-a94e-8979017c3674-annozero.html?p=0, guardare al minuto 81 della trasmissione) per dare del "mafioso" all'esterrefatto Luigi De Magistris che, provocato dalla Daniela che non la dava, ha risposto che rinunciava alla querela perchè non aveva tempo da perdere con una così. Il che è tutto dire.

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